tratto dalla rivista online, il Nuovo Molise:
Gli esperti della Orion di Calenzano ne sono più che convinti.Un incubo per i volontari di Isernia Soccorso e un <giallo> per gli uomini della Squadra Mobile di Isernia incaricati di scoprire le cause dell’incendio che ha distrutto in un colpo solo tre ambulanze parcheggiate nel piazzale antistante l’Ospedale Veneziale di Isernia. <Un fatto mai accaduto prima – dice Nicola Avorgna responsabile di Isernia Soccorso – e comunque un fatto gravissimo perché non è possibile incendiare mezzi che servono alla cittadinanza e soprattutto alle fasce più deboli>. Nicola Avorgna non crede affatto che si sia trattato di un corto circuito. <La polizia sta indagando – dice Avorgna – e aspettiamo con ansia quello che scaturirà da questi accertamenti ma è impossibile pensare ad un corto circuito. Gli stessi esperti della Orion di Calenzano lo hanno ribadito. E’ successo una sola volta che un mezzo ha preso fuoco, ma era in marcia. Le nostre ambulanze erano ferme nel piazzale da qualche giorno e con temperature in picchiata come quelle dei giorni scorsi è impossibile che si sia generato un corto circuito>. Non lo vuole dire chiaramente Avorgna, ma le piste che più sono accreditate sono quelle di un atto di vandalismo o un attentato incendiario vero e proprio. Insomma dietro ci potrebbe essere la matrice dolosa. In attesa che le indagini facciano chiarezza, però, c’è da affrontare l’emergenza che si è creata nel trasporto dei malati. <Un’ambulanza, l’unica rimasta, ovviamente non è sufficiente. Dobbiamo ringraziare anche l’associazione Emergenza Volturno che ce ne ha prestata una, ma dobbiamo pensare a comprare un altro mezzo. Certo non possiamo pretendere che sia come quelli distrutti dal rogo, il cui valore complessivo è di centomila euro>. Allora noi di Nuovo Molise facciamo un appello alle istituzioni e a tutti coloro che intendono dare una mano alla Isernia Soccorso. Oltretutto chiunque voglia donare una cifra per aiutare l’associazione, può poi scaricarla dalla dichiarazione dei redditi. E poi la solidarietà non può e non deve avere prezzo.
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Quello che è accaduto ad Isernia è senza dubbio molto grave nonchè un atto di grande vigliaccheria, infatti non credo che dei vandali possano arrivare a tanto. Per quanto mi riguarda invece è stato un atto lesivo mirato proprio alla Isernia Soccorso e alle sue ambulanze. Qualunque sia stato il motivo e la spiegazione a questo evento doloso bisogna capire che coloro che veramente sono stati danneggiati dalla attuale situazione sono ovviamente gli utenti delle ambulanze: persone malate, persone portatrici di handicap e tutti coloro necessitano di un trasporto in Pronto Soccorso. Mi auguro personalmente che i responabili di tale atto vengano individuati e perseguiti dalla legge perchè ritorsioni e vendette non avvengano più stile “Far-West” e soprattutto che non ne faccia le spese anche la comunità di Isernia.