Febbraio 9, 2008
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Sierra Leone.
Allimany, 8 anni, aveva bevuto accidentalmente soda caustica e l’ustione gli aveva chiuso l’esofago al punto da rendergli impossibile mangiare. La nonna, con cui vive da quando sono morti i suoi genitori, l’ha accompagnato all’ospedale di Emergency, che con il suo programma di dilatazioni endoscopiche dell’esofago e’ diventato il centro di riferimento di tutta la Sierra Leone per questo tipo di patologia.
L’esofago di Allimany e’ tanto stretto che, negli interventi precedenti, e’ stato quasi impossibile inserire il filo guida. Questa volta, pero’, dopo qualche tentativo, il filo passa e scorre bene.
Antonio, il chirurgo internazionale, e il medico locale Suaredine verificano attraverso la telecamera le lesioni dell’esofago per valutare l’esito dell’intervento e programmare la prossima operazione.
Fra qualche settimana, Allimany sara’ sottoposto a un’altra seduta di dilatazione con un tubo di diametro maggiore. Un altro passo verso la guarigione.
da Allistante @ Emergency
Febbraio 9, 2008
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SUDAN.
Il padre di Osman Mohamed, 22 anni, racconta che l’affanno del figlio era dovuto a un forellino ventricolare. I consulti ottenuti presso gli ospedali della sua provincia – Northern province – non prospettavano grandi possibilita’: presso il primo, l’intervento costava 8.000 pound (2.600 euro), 9.000 (3.000 euro) nel secondo, cifre insostenibili per la famiglia.
Dopo aver saputo dell’esistenza del Centro Salam di cardiochirugia, del suo staff altamente specializzato e della gratuita’ assoluta delle cure, padre e figlio si sono messi in viaggio da Shendi verso Khartoum. I risultati dei controlli di routine evidenziano la necessita’ di un intervento chirurgico, ma non l’urgenza. Lo scorso 19 gennaio il ricovero, il 22 gennaio l’operazione. Il padre e’ felice e ringrazia tutti di aver curato il figlio “quasi gratis”. Quasi? Si, ribatte, la famiglia ha dato ben tre litri e mezzo del suo sangue.
tratto da Allistante@emergency.